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[…] Andrea Caré che, nei panni di Don José, ha fornito una prova davvero maiuscola sia vocalmente che scenicamente. Il giovane brigadiere di Bizet assume, nella lettura di Caré, i connotati di un individuo consapevole dell’ambivalenza e dei pericoli che la travolgente, fatale attrazione per Carmen comporta. Indimenticabile la resa dell’aria del secondo atto (La fleur que tu m’avais jetée) come pure il finale dell’opera in cui abbiamo assistito a un momento altissimo di teatro e di compenetrazione drammatica tra artisti e personaggi.

[…] On Friday evening The Palm Beach Opera presented Bizet’s opera Carmen at the Kravis Center for the Performing Arts […] Tenor Andrea Carè played Don José with impassioned dramatic and vocal distinction. He ably accented Don José’s deterioration from restrained decorum to an insane, murderous jealousy. In the final scene, Carè’s projection of extreme desperation and his murderous response were horrific and compelling. He possesses a solid and appealing warm tenor with a ringing top. His Flower Song was lyrically gripping with a dynamic high Bflat […]

[…] Piglio drammatico e voce di grande volume per Andrea Carè, ultimo allievo di Pavarotti, che a Lecce ha eseguito i brani celeberrimi “Dei miei bollenti spiriti” tratto dalla “Traviata” verdiana ed “E lucevan le stelle” tratto dalla pucciniana “Tosca”.

[…] al suo fianco va segnalata una speranza, il tenore lirico Andrea Carè, quale Giasone, voce di limpida bellezza nella zona medio-acuta […] se non farà i passi più lunghi della gamba, avremo una grande voce […]

[…] Pidò si è portato dietro dalle recite Torinesi un tenore ventisettenne – Andrea Carè – che gode della sua fiducia, e che l’ha ripagata mostrando di saper conferire spiccata incisività al suo Giasone, grazie ad una voce molto interessante, potente e sicura nell’emissione e dai tratti di giovanile freschezza, liquida nelle sonorità e lucente nel bel colore […]